

Amiche, è un titolo in dissonanza con la credenza che “l’amicizia non è una cosa da donne e per le donne”.
Dacia Maraini nell’introduzione al libro ripercorre – partendo dai grandi miti dell’antichità – la costruzione dell’ostilità all’amicizia tra donne, derubricata a invidia, competizione, gelosia; all’opposto erge la mitizzazione dell’amicizia tra maschi. Gli esempi sono molti e presenti nelle diverse culture; si pensi all’amicizia tra Achille e Patroclo. L’amicizia fra due donne – sottolinea Maraini – è stata osteggiata e considerata pericolosa dalla cultura patriarcale che ha preteso il controllo dei sentimenti delle donne ritenendo quei legami potenziali incrinature del rapporto famigliare. Una forma di controllo; tra donne era tollerata se tra parenti (esempi li troviamo nella Bibbia, nella letteratura).
Il libro Amiche raccoglie undici storie di legami fra donne, che sono anche figure di rilievo nella storia sociale e politica italiana, scritte da giornaliste e scrittrici del gruppo Controparola, nato a Roma nel 1992. Nella costruzione delle storie le autrici si sono avvalse di più fonti e diverse a seconda delle coppie di amiche presentate.
L’amicizia viene narrata nel suo divenire, segnato dalle interruzioni e anche da rotture avvenute per ragioni politiche o di visioni differenti, tuttavia nelle diversità un sentimento unisce queste storie ed è la relazione di amicizia come “spazio” di vita, rifugio di libertà. Sono racconti nei quali basta poco per capire che possiamo essere anche noi, che i loro percorsi, sono anche i nostri. Non serve conoscerle.
Autori: E. Di Caro, C. di San Marzano, E.Dossi, D.Maraini, S.Porrino, L.L.Sabbadini, F.Sancin, M.Serra, C.Valerio