

Luisa ha 75 anni, è sposata e ha due figli, che l’hanno resa nonna ben 4 volte. Ha tante amiche, con le quali svolge varie attività, ludiche (come visite a mostre, un pranzetto e un cinema ogni tanto) e di volontariato. Improvvisamente vedova, è smarrita e, in cuor suo, sente come riempire il grande vuoto affettivo e la sua solitudine e si getta anima e corpo nell’accudimento dei nipotini. Con grande gioia dei figli, che di settimana in settimana la riempiono di incombenze e impegni, per cui lei è sempre disponibile, a tal punto da annullarsi e non avere più spazi per sé stessa. Col passare dei mesi Luisa è sempre più stanca e oberata, e a fatica riesce a ritagliarsi il tempo per un po’ di ginnastica e per le necessarie visite mediche. Le amiche sono un lontano ricordo, le sente spesso, ma deve sempre declinare proposte e inviti: figli e nipoti innanzi tutto. Finché un bel giorno arriva una proposta troppo allettante: quattro giorni da trascorrere insieme alle amiche più care nella casa al mare di una queste per festeggiare gli 80 anni di una di loro, con un fitto programma di divertimenti vari. Quando una domenica a pranzo ne parla alla famiglia riunita, le reazioni dei figli la sconcertano: ma insomma, mamma, ne hai sempre una…ma che, hai ancora voglia di fare queste scorribande?… secondo me è troppo stancante per te!…E soprattutto: ma noi come facciamo? Di colpo Luisa si sente incompresa e terribilmente sola. E capisce per la prima volta che la solitudine non è tanto mancanza di famiglia, quanto, e forse soprattutto, mancanza di attenzione per le proprie esigenze e di sensibilità per i propri bisogni e per i propri desideri, che la vecchiaia non cancella affatto. Che cosa deciderà Luisa?
2 Commenti
Forse Anna ha ragione però è anche vero che non sempre c’è un riscontro preciso su quelle che sono le esigenze e le solitudini di chi è diventato anziano o anzianissimo.
Le situazioni, in genere, si capiscono fino in fondo solo quando si è già fatta quell’esperienza. Io adesso mi rendo conto di quanto avrei potuto essere più vicina o più affettuosa con i miei genitori perchè adesso sono vecchia anche io.
Ma dai! C’è anche da chiederlo? Per fortuna non esistono nella realtà figli così stupidi …