

Ecco un film perfetto per serenità, piacere e bellezza. Rental Family (2025) di Hikari, è davvero una di quelle esperienze visive che fanno bene: ti immergono nel magico mondo del cinema, nel buio meraviglioso di una sala dalla quale non vorresti più uscire.
La storia si ispira a una realtà sorprendente del Giappone: agenzie nelle quali è possibile “affittare” persone che nella propria vita mancano — un padre, un amico, un compagno di cena, qualcuno con cui condividere un momento importante. Il protagonista è un attore americano che, quasi per caso, precipita dentro questo mondo giapponese così particolare. La sua diventa una storia di riconversione professionale, di riabilitazione personale e soprattutto di incontri che lo cambieranno profondamente. Ma Rental Family è anche semplicemente un bel cinema: ben girato, ben fotografato, ben raccontato e accompagnato da una musica delicata che sostiene tutta la narrazione. Sotto la superficie lieve, il film tocca temi molto profondi: il rapporto tra verità e finzione, il confine fragile tra le due, il valore delle promesse e la necessità — oggi più che mai — di praticare l’autenticità. Un film che fa stare bene e che lascia qualcosa. Guardatelo, ve lo raccomando davvero.
Entriamo per vedere un film. Usciamo con un pezzo di vita in più.
recensito da Pietro Roberto Goisis