

NO! NON È UNA RECENSIONE… MA FA BENE LEGGERLO:
“INVECCHIARE AI TEMPI DELLA RETE“
di Massimo Mantellini edito da Einaudi
Mentre impazzano i dibattiti sull’intelligenza artificiale e come sempre in Italia tutto si trasforma in “tifo da stadio”, perché non sappiamo più dibattere, disabituati ad applicare quella “raccomandazione” di Simone de Beauvoir circa l’importanza che assume, in una conversazione, la differenza fra sentire le parole dell’altro e ascoltare davvero, a noi popolazione over 65 vengono decantate le tante novità che ci verranno riservate dalle nuove conquiste della scienza.
Nell’universo dell’intelligenza artificiale (anche noi Donne In organizzeremo dei momenti seminariali per parlarne) ci sono anche le case intelligenti che si puliscono e si arieggiano da sole, i robot che ci porteranno le medicine a letto e che ci impediranno di inciampare, ma soprattutto il controllo medico delle nostre funzioni vitali verrà trasmesso in diretta al medico che si sta occupando di noi.
Ma ci sono interessanti aspetti che il libro che vi proponiamo mette in luce rispetto a nuove tecnologie, mondo della rete, internet: noi siamo la prima generazione ad invecchiare su Internet e questo fatto comporta delle osservazioni che riempiono i vuoti lasciati dal disinteresse che noi riceviamo come utenti/clienti delle tecnologie più avanzate.
Qualche citazione dal testo:
“…La tensione fra tecnologie digitali ed età che avanzata è un confronto incessante fra possibilità e delusioni…”
“…Così anche l’isolamento degli anziani nei tempi digitali sarà un isolamento di nuovo tipo, sarà un isolamento tecnologico…”
“…Diventare invisibili è uno dei tratti peculiari dell’età avanzata. Non si tratta di invisibilità fisica; al contrario il vecchio è visibilissimo, intralcia il marciapiede, argomenta lezioso in banca o dal macellaio. E’ piuttosto un’invisibilità interiore, legata alla sensazione sempre più forte di non contare più nulla, di essere tollerato a stento…Ho tolto la mia data di nascita dal mio profilo Facebook…Oggi è il mio compleanno e dopo il mio occultamento, nessuno su internet mi ha fatto gli auguri…la loro assenza ( gli auguri) genererà una invisibilità di nuovo tipo …quei like che la piattaforma confeziona per proprio interesse, saranno aneliti di vita come tutti gli altri…consoleranno i più anziani li aiuteranno a sentirsi meno soli incrineranno il muro che lascia i vecchi lì a fianco del nulla…”
“Il dominio della velocità è stata l’ingenuità più grossa che la società occidentale si è concessa negli ultimi tempi.”
“…Forse nei prossimi decenni gli anziani vedranno aumentare il loro peso nella società. Accadrà se lo vorranno, poiché essere legione, diventare maggioranza, porta alcuni inevitabili vantaggi. Affinché questo si verifichi dovranno immaginare per loro stessi un ruolo inedito: dovranno trasformarsi nei nuovi ribelli… l’essere stati adulti e il non esserlo più sarà il valore degli anziani …. I ribelli costringeranno le tecnologie sociali a propria misura… saranno macchine disegnate da giovani (perché il talento comunque da quelle parti resta) per una platea di adulti e anziani che ora domandano maggior rispetto per i loro limiti”.
“La società restituita agli anziani, ai nuovi ribelli, che nessuno attendeva, avrà la sua caratteristica principale nella decelerazione”.
“La società decelerata che i nuovi ribelli imporranno ai più giovani avrà due punti di grande forza. Restituirà ai nuovi vecchi una piena vita digitale e non più ossessionata dall’ansia di non essere all’altezza e allontanerà i giovani dal ricatto della velocità”.