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 Con questa Newsletter Babba Natale vi fa tanti auguri! 
Un po' di leggerezza e qualche lettura di approfondimento 

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Strano natale questo del 2021.

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Abbiamo attraversato vari lockdown (due molto duri) e ora pur sostenuti da ottimi risultati dovuti ai vaccini, ci sentiamo un po’ in sospeso.
Pranzi, cenoni, regali sono in programmazione, eppure l’incertezza continua e le domande saltellano da una casa all’altra: sul numero di commensali, su quanti bambini non ancora vaccinati possono sedersi a tavola, e sul cosa fare dei no vax, (non diciamo proprio tutto perché è Natale...) più o meno occulti e con naso ormai fuori uso per reiterati tamponi.
Ma a tavola quanti si può essere? Meglio fare qualcosa in piedi?
Vi immaginate i piccoli non vaccinati che scorrazzano con fette di panettone grondanti crema di mascarpone, sputacchiando uvette e canditi ?
Ma vedrete ce la faremo anche quest’anno e noi di Donne In ci uniamo a voi e vi inondiamo di caldi e affettuosi auguri.

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Le ricette di nonna Cia - Il Kugelhupf o Cuguluf  


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La suocera di nonna Cia era triestina ed ha trasmesso ricette di quell’area mitteleuropea, ricca di tradizioni culinarie, tramandate non solo dalle donne tedesche e altoatesine, ma anche da quelle triestine come lei. Ecco una delle sue ricette che vi proponiamo per queste feste natalizie:il kugelhupf.  
Ingredienti:

300 gr di farina
150 gr di burro
120 gr di zucchero
3 uova intere
30 gr di lievito
100 gr di uva passa
100 gr di pinoli o scaglie di mandorle
Vaniglina (una bustina)Un po’ di latte per il lievito
Buccia di limone e un pizzico di sale
Zucchero a velo (facoltativo)

Procedimento:
Prima di tutto bisogna munirsi di uno stampo alto, poiché è un dolce lievitato e soffice.Sciogliere il levito con un po’ di latte e aggiungere 3-4 cucchiai di farina e un cucchiaino di zucchero. Formare una pastella che si lascia lievitare per un’ora a temperatura ambiente.

Intanto lavorare bene i tuorli delle uova con lo zucchero, aggiungete il burro sciolto a calore moderato, la farina, le uvette bagnate in precedenza in acqua o se preferite nel rum, la buccia di limone grattugiata, la vaniglina e un pizzico di sale.
Unire la pastella col lievito e sbattere bene il composto per far entrare l’aria, poi aggiungete lentamente le chiare montate a neve.
Ungete lo stampo e mettere sulle pareti dello stesso i pinoli o le scaglie di mandorle. Versate il composto nello stampo e lasciatelo lievitare per un paio d’ore nel forno acceso a 40°.
Cuocete per 45 minuti a 160°; fate la prova dello stecchino, toglietelo dallo stampo e lasciate raffreddare; se vi piace cospargetelo di zucchero a velo e… buona colazione festosa. Se volete potete aggiungere della panna e servirlo a fine pranzo. Anche sul nostro sito

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donne In postura.... con disinvoltura
 ginnastica: istruzioni per l'uso   pacchetti regalo, addobbi natalizi, ricette da  chef, corse all'ultimo acquisto....Ma chi ce lo fa fare! La cervicale ulula!!! 

     
         BRASATO DI CERVICALE

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La cervicale è quel tratto della colonna vertebrale che regge la nostra testa. Quando si arruginisce, la sfortunata stringe nel palmo il coppino lamentandosi di avere la cervicale. Grazie al cielo, signora mia. Se non avesse la cervicale chi reggerebbe il crapone che si ritrova? Ma c’è sempre una soluzione ad ogni problema. Nel caso di dolori cervicali vi consiglio la seguente ricetta:
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10 grammi di muscoli infeltriti
5 grammi di legamenti raffermi
Una manciata di dischi intervertebrali disidratati
7 vertebre cervicali (mettete anche la prima dorsale, che non guasta)
2 bottiglie di barolo
Artrosi, carote e cipolleP
Preparazione
In una ciotola versate una sola delle due bottiglie di barolo. Sappiate che non è necessario assaggiarne quattro bicchieri, per capire se il vino che avete comprato è di buona qualità. Mescolateci un po’ di artrosi e poi aggiungete carote, cipolle, qualche granello di pepe e tutte le vertebre che avete.

In questa salamoia, immergete delicatamente i muscoli infeltriti, i legamenti raffermi e i dischi intervertebrali disidratati. Lasciateli in ammollo per una notte e sperate che si ammorbidiscano.
Il giorno dopo, scolate il tutto dalla marinatura e mettetelo in una casseruola. Rosolate con l’olio, poi versate il brodo. Lasciar cuocere 3 ore. Forse i muscoli si ammorbidiranno un pochino.
Servire caldo e se doveste avere ancora dolori, consolatevi con la bottiglia di barolo che vi è avanzata. Nel caso non bastasse nemmeno il vino, di seguito vi propongo una posizione di scarico, per ritrovare sollievo.
A chi si rivolge l’esercizio: L’esercizio è per tutte, tranne per chi ha una o più ernie. Chiedere prima al proprio medico!
Esercizio 01: rotolo cervicale
Benefici: sollievo dal senso di pesantezza e dolore al tratto cervicale. Anche sul nostro sito

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megafonoLa posta del look
di Carla Massara

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Nonostante i lockdown non abbiamo perso l'entusiasmo di cercare qualcosa di bello da metterci durante le feste di Natale. Carla ci ha stimolato, ed ecco come

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Nelle feste natalizie ci sarà senz’altro l’occasione per rivedere amici e parenti e sarà forse anche l’occasione per riprendere un po’ di vita sociale. 
Per il nostro look, pensate a qualcosa di velluto. Il velluto è un tessuto molto interessante, la sua luce particolare è portatrice di bellezza e sensualità. Qualsiasi colore nel velluto cambia e sfuma in tonalità meravigliose. Una bellissima gonna a ruota in velluto, lunga e danzante, ha una classe imbattibile, come un abito a trapezio corto o un paio di pantaloni a palazzo.  Vi suggerisco infine il completo, secondo me, perfetto per la notte di Capodanno.
Niente paillettes, oro o argento. Troppo banale e scontato.
Indossate una gonna lunga di velluto di seta a ruota, in colori come il moka, il grigio, il verde oliva e una camicia di seta stampata, morbida, possibilmente con maniche importanti, dentro alla gonna,  con in vita una alta cintura obi in contrasto di colore. Sarete raffinatissime, con un’eleganza estremamente femminile che vola leggera oltre qualsiasi moda del momento.
Un carissimo e affettuoso Buon Natale e Buon Anno! Anche sul nostro sito

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 Unione Europea:
 UN MANIFESTO per gli anziani  


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Esiste in Europa la FERPA (federazione europea dei pensionati e delle persone anziane) che dal 1992, all’interno del Sindacato Europeo CES, a cui aderiscono le principali organizzazioni sindacali italiane dei lavoratori, rappresenta i pensionati e gli anziani.
Il Manifesto che segue raccoglie quanto la FERPA richiede che la Comunità Europea faccia per la valorizzazione e la protezione della popolazione anziana europea, in particolare in materia di sicurezza sociale, pensioni, cure sanitarie. 
Si tratta di linee guida molto significative, che vengono portate alla discussione con le istituzioni europee per sostenere in ogni Nazione europea, le giuste politiche  verso la popolazione che invecchia: obiettivi comuni  per la popolazione anziana della  Comunità Europea.   Per leggere il manifesto sul nostro sito cliccate qui

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  Letture e visioni - da leggere 

  La privatizzazione della sanità lombarda dal 1995 al covid-19. Una analisi critica.
 di Maria Elisa Sartor

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Quando si presenta un libro, in genere lo si colloca in rapporto alla letteratura di riferimento, ma in questo caso si tratta di un libro che irrompe da sé per la sua originalità e la sua attualità e che ci interroga direttamente sul nostro modo di pensare al servizio sanitario regionale e al ruolo del soggetto pubblico in questo ambito.

Il covid-19 ha contribuito ad allargare il consenso sui modelli sanitari di tipo pubblico, universalistico e finanziato dalla fiscalità generale e ha fatto capire che i servizi sanitari territoriali hanno bisogno di essere rafforzati se non rifondati, al punto che si fa carico di questa istanza il PNRR Salute (Missione 6) che realizza il programma “Next Generation” dell’Unione Europea.
Per rafforzarne la capacità di risposta dobbiamo riconoscere come sono fatti, qual è il loro modello di funzionamento e come la componente privata si rapporta all'impianto pubblico del servizio, per ottenere che siano finalizzati a rispondere ai diritti di salute dei cittadini e alle politiche più lungimiranti di salute pubblica. La letteratura, ampiamente citata dall'autrice, ci dice quali sono i difetti che in generale sono propri di tutti i “sistemi di quasi-mercato, quindi misti pubblico-privato” rispetto a quelli esclusivamente pubblici: costi di produzione e costi di transazione più elevati e attività di cherry picking da parte dei privati. Sta alla ricerca specifica sul campo rilevare e analizzare la natura e l’ampiezza di questi “difetti” e le vere finalità perseguite dal “sistema misto”. È questo l’ambito principale su cui M. E. Sartor ha lavorato a proposito della privatizzazione nel “caso Lombardia”. Ma i risultati raggiunti, oltre a dar conto della specificità della realtà lombarda, hanno anche il merito di verificare e problematizzare le ipotesi teoriche.

Anna Tempia   27.11.2021
NOTA:
" Al momento in cui esce questa Newsletter, siamo ancora in attesa
della pubblicazione del testo della legge di riforma della sanità
lombarda votata, che dovrebbe comparire sul BURL di venerdì 17
dicembre 2021. In quella sede il testo di legge conterrà solo gli
emendamenti alla lr 33 del 2009 votati definitivamente dal Consiglio.
Solo dopo che sarà decorso il tempo per la sua entrata in vigore, sarà
pubblicato il nuovo testo della legge 23/2015 che conterrà le novità
introdotte dalla riforma Moratti e ciò che rimane ancora in vigore
della legge 23/2015". Per continuare la lettura sul nostro sito, clicca qui

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e da vedere -  Il bambino nascosto   

di Roberto Andò

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Aristocratico come GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO di Luchino Visconti ed elettricamente rivelatore come GLORIA di John Cassavetes, il film stupendo che Roberto Andò ha tratto e sceneggiato (col raffinato Franco Marcoaldi) dal suo romanzo omonimo è un kammerspiel. Nell'appartamento pieno di cultura del maestro di pianoforte Gabriele Santoro si rifugia Ciro, un bambino di 10 anni che la camorra vuole uccidere per vendetta. Gabriele ha lasciato le sue origini altoborghesi per i Quartieri Spagnoli napoletani, dove confondere la sua omosessualità molto privata fra un'umanità fuori dalle regole. Ma resta un corpo estraneo, distaccato dalla vita che illegalmente gli scorre accanto. Sarà Ciro a dargli consapevolezza e vero coraggio. Silvio Orlando è monumentale nella più grande interpretazione maschile vista quest'anno sullo schermo, in un mix fra i giganti Burt Lancaster (GRUPPO DI FAMIGLIA) e Gena Rowlands (GLORIA) creando un personaggio di assoluta potenza trasformativa.
Incredibile quanto il Cinema possa entrarti sottopelle e lì restare, creando cortocircuiti e fulminanti in/certezze; perché IL BAMBINO NASCOSTO, film segreto e sotterraneo (come i sottopassaggi dei palazzi un tempo fastosi di Napoli), conduce in zone nascoste e incerte vincendo sulle certezze del sangue che oggi, come ieri, non contano più. Conta l'Amore punto. Di cui parla in una scena sublime, il sublime Roberto Herlitzka, padre di Gabriele ed ex magistrato, che al termine della vita afferma che se dovesse scegliere fra la giustizia e l'amore sceglierebbe l'amore. Il film davvero magnifico è tutto lì e non c'è altro da aggiungere se non che è una verità assoluta.
di Carlo Confalonieri

 Anche sul nostro sito
Per vedere il trailer clicca qui

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