

Bilancio familiare
Inizia un nuovo anno e facciamo tanti nuovi propositi; voglio perdere almeno tre chili, voglio fare ginnastica almeno due volte alla settimana, voglio spalmarmi la crema sul corpo tutti i giorni, voglio tenere sotto controllo le spese, con gli aumenti che ci sono!!!
Quanti di questi propositi riusciremo a mantenere non è dato sapere perché siamo solo al 15 di gennaio, ma scommetterei che molti saranno presto trascurati, perché non siamo robot e tantomeno approviamo l’ossessività. La spulciatrice, però, vi consiglia di perseguire il controllo delle spese perché questo atteggiamento ci può evitare ansia e preoccupazioni, soprattutto di questi tempi!
In che modo, direte voi? Semplice; al di là della parolona, tenendo un bilancio familiare, anche se la famiglia è composta da una sola persona. Ognuno di noi può trovare un metodo che ritenga più semplice per segnare le spese: un’agenda, un blocco, addirittura, se sono abbastanza tecnologica, un foglio di calcolo Excel! Per prima cosa segneremo le entrate, stipendio o pensione, eventuali affitti attivi e poi quelle straordinarie, per esempio un rimborso assicurativo, una vendita o quant’altro.
Dalla parte delle uscite segneremo per prime le spese fisse ripetitive, come l’affitto, un mutuo, le bollette per luce e gas, le utenze del telefono, del cellulare (si fa una stima sulla base di quanto speso nei mesi precedenti), i trasporti, la benzina se si ha una auto, il bollo, gli abbonamenti a teatro o a concerti o comunque quanto si prevede di spendere per lo svago, cinema compreso. Per le spese, come l’assicurazione, che hanno una scadenza fissa, possiamo segnare come accantonata una piccola somma di denaro ogni mese. Ad esempio, se il premio annuo è di 300 euro, si può annotare una spesa mensile immaginaria di 25 € (25×12=300).
La spulciatrice vi suggerisce di raggruppare le spese in categorie, come ad esempio:
Un metodo semplice per registrare gli scontrini consiste nel metterli tutti in un contenitore e solo a fine settimana, sommarli per la registrazione.
Se possibile accantonate virtualmente anche una piccola cifra di risparmio che nei mesi può costituire un fondo per affrontare eventuali spese straordinarie come la riparazione o l’acquisto di un elettrodomestico, un regalo, una spesa sanitaria. Se alla fine del mese la differenza tra entrate e uscite è minima o addirittura negativa bisognerà cercare di intervenire sui costi, verificando i fornitori delle utenze o valutando cosa può essere considerato superfluo.
Se avete una carta di credito fate molta attenzione perché gli acquisti che fate sono -come dice la parola- a credito e 30 giorni dopo saranno addebitati sul conto corrente; un acquisto fatto a novembre sarà addebitato sul conto a dicembre. Dato che non vedo uscire i soldi dal portafoglio non ho una percezione corretta. Sarà meglio segnarli nel nostro bilancio nel mese e alla data in cui ci saranno addebitati.
Siate costanti e diventerà un’abitudine. Se poi volete darvi un obiettivo, per esempio un viaggio che desidero da tanto, accantoniamo mensilmente una piccola cifra per realizzare il nostro sogno!
3 Commenti
Anche per me come le amiche precedenti. Per qualche giorno tengo conto, poi non ho tempo, così rimando a sera per segnare la spesa, poi dimentico. Buona notte al secchio e mi ritrovo al verde. Così le spese extra, vengono rimandate al mese dopo. Mi rimprovero da sola. Bravissime e i miei complimenti a chi ci riesce
Amo la spulciatrice ma seguire i suoi consigli mi risulta difficile come stare a dieta.
Cioe impossibile
Ottimo suggerimento.
Grazie