

Ispirato al romanzo Vineland di Thomas Pinchon del 1990, è un grande film – in tutti i sensi – da vedere assolutamente.
Perché e per chi? Domande accomunate da tante risposte. Eccone alcune.
È grande cinema. Con attori fantastici, una sceneggiatura avvincente (quasi tre ore senza accorgersene), una fotografia affascinante, atmosfere suggestive, riprese magiche, una colonna sonora (praticamente in ogni fotogramma) che parla e varia momento per momento.
Ricco di citazioni e riferimenti evidenti a molti altri film e personaggi storici del cinema.
Una lunga e meticolosa preparazione (dieci anni dall’idea, quattro per realizzarlo) che porta ai giorni nostri la storia originalmente ambientata nella California anni ’80. Per riscoprire uno scrittore misterioso e immaginifico.
È per chi ha sperato di cambiare il mondo, un po’ si è arreso, sotto sotto ci spera sempre.
È per chi non si riconosce nel mondo d’oggi, ma rimane vivo e sconcertato. Non si arrende all’apparente ineluttabile declino morale.
È per chi crede nei sentimenti e nell’amicizia, non parliamo dell’amore.
È per chi non tradisce gli altri (pochi ci riescono nel film), ma non giudica chi lo fa.
È per chi crede nelle nuove generazioni e le guarda con affetto, pur diffidente e preoccupato.
È per chi ha voglia di parlarne dopo la visione. È un film d’azione che fa pensare.
da tante risposte. Eccone alcune.
È grande cinema. Con attori fantastici, una sceneggiatura avvincente (quasi tre ore senza accorgersene), una fotografia affascinante, atmosfere suggestive, riprese magiche, una colonna sonora (praticamente in ogni fotogramma) che parla e varia momento per momento.
Ricco di citazioni e riferimenti evidenti a molti altri film e personaggi storici del cinema.
Una lunga e meticolosa preparazione (dieci anni dall’idea, quattro per realizzarlo) che porta ai giorni nostri la storia originalmente ambientata nella California anni ’80. Per riscoprire uno scrittore misterioso e immaginifico.
È per chi ha sperato di cambiare il mondo, un po’ si è arreso, sotto sotto ci spera sempre.
È per chi non si riconosce nel mondo d’oggi, ma rimane vivo e sconcertato. Non si arrende all’apparente ineluttabile declino morale.
È per chi crede nei sentimenti e nell’amicizia, non parliamo dell’amore.
È per chi non tradisce gli altri (pochi ci riescono nel film), ma non giudica chi lo fa.
È per chi crede nelle nuove generazioni e le guarda con affetto, pur diffidente e preoccupato.
È per chi ha voglia di parlarne dopo la visione. È un film d’azione che fa pensare.