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Architetto sì – Architetta no

ARCHITETTO SI – ARCHITETTA NO

Si chiamano “REBEL ARCHITETTE” le giovani professioniste che hanno deciso di rompere i muri e il soffitto “di cristallo” che le confinano ai margini della professione. Poco visibili, poco pagate, poco conosciute… insomma discriminate, anche se dal 1994 le architette sono più degli architetti e con voti di laurea migliori.

La scelta di “REBEL ARCHITETTE” è di partire dalla declinazione al femminile del nome “architetto-architetta” anche se davanti alla parola architetta, ci scapperà qualche sorrisino per quella pruderie …. , ma come dice la Prof Cecilia Robustelli parlando di stereotipi nel linguaggio che danneggiano le donne, soprattutto nella professione “ se qualcuno davanti alla declinazione al femminile di un vocabolo tradizionalmente maschile… dice … Sì ma non mi piace…rispondetegli che non è un gelato!”.  

Le “REBEL ARCHITETTE” vogliono rompere gli schemi insieme a tutte le altre donne di ordini professionali e non, che ritengono che dietro la scelta di avvocata, consigliera, ministra, architetta, ingegnera, ecc. ci stia l’abbandono della professione da parte di molte giovani laureate, ci sia un gap salariale uomo-donna che per le architette può raggiungere il 57% e ci sia la necessità della “rieducazione” dell’immaginario collettivo.

Già negli anni 80’ le donne parlamentari dei partiti della sinistra laica iniziarono questa battaglia, raccogliendo addirittura in un libro tutte le declinazioni al femminile dei nuovi termini che andavano introdotti nella lingua italiana, dal momento in cui le donne erano entrate a fra parte di quelle realtà fino ad allora a loro non accessibili. 

Alla Biennale di Venezia del 2018 le “REBEL ARCHITETTE” hanno presentato progetti di architette per rendere visibili le capacità, le competenze, la creatività di tante donne che, anche se non sono ancora note al grande pubblico come gli “Archistar”, hanno firmato i progetti di grandi e bellissimi opere.  Sul loro sito FB postano progetti realizzati da architette proprio per farle conoscere al grande pubblico.

Seguitele su FB e sul loro sito e in bocca al lupo alle nostre ragazze

http://www.rebelarchitette.it/

   

 

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